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I princìpi del volo

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I Principi del Volo

L’effetto Coanda

L'effetto Coandă venne scoperto nel 1910 da Henri Coandă. Esso tratta la proprietà che possiede un fluido che tende a seguire il contorno della superficie sulla quale incide purché la curvatura della superficie, o l'angolo di incidenza del flusso con essa, non siano troppo accentuati.

In regime di volo normale—fino quindi a Mach 0,3 circa—l’aria può essere considerata un fluido incomprimibile come l’acqua.

Questo vuol dire che le variazioni di densità hanno effetti trascurabili nel campo fluidodinamico. Le variazioni di densità vengono allora ignorate.

effetto coanda su cucchiaioPer un momento osserviamo l’effetto Coanda con l’acqua: vediamo un piccolo rivolo d’acqua su un cucchiaio. Il fluido deviando segue il contorno della superficie sulla quale incide.

Dalla prima legge di Newton sappiamo che perché il fluido devi traiettoria è necessario che ci sia una forza.

Dalla terza sappiamo che ci deve essere una reazione uguale e contraria sul cucchiaio. Lo stesso succede su un’ala.

Perché un fluido tende a curvare intorno ad un oggetto solido? La risposta è la viscosità.

Quando un fluido entra in contatto con un solido una piccola parte di esso si “incolla” alla superficie. A poca distanza dalla superficie il fluido ha una piccola velocità rispetto ad esso e via via allontanandosi la velocità diviene quella del flusso uniforme sovrastante.

Questo strato di transizione dalla superficie al flusso uniforme sovrastante viene detto “strato limite” (boundary layer).

strato limite

La differenza di velocità tra i vari strati causa forze di taglio e queste fanno si che il flusso si incurvi attorno al profilo in direzione dello strato più lento.

La caratteristica di un fluido di avere velocità zero sulla superficie di un oggetto spiega come mai lo sporco sulla carrozzeria di un’automobile ci rimane attaccato e non vola semplicemente via.

Bonus track

Panavia Tornado

Panavia PA-200 “Tornado”

Equipaggio

1 pilota
1 navigatore

Dimensioni

Lunghezza: 16,72 m
Apertura alare: 8,60 m ÷ 13,91 m
Altezza: 5,95 m

Peso

a vuoto: 13.890 kg
max al decollo: 28.000 kg

Prestazioni

Velocità massima: 2.337 km/h
Autonomia: 1.390 km
Quota di tangenza: 15.240 m

Propulsione

n. 2 tubofan
Turbo-Union RB199-34R
con post-bruciatore

Spinta max: 76,8 kN

 

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